La sessualità non ha regole. Tra le sue funzioni, quella di suscitare piacere dovrebbe essere sempre coltivata con cura, utilizzando tutti i mezzi necessari (purchè condivisi dalla coppia) a raggiungere lo scopo. Di fatto, tuttavia, è sempre più frequente osservare una caduta dell’erotismo e del desiderio che spinge a cercare di superare nuove frontiere per trovare un surplus di eccitamento che dia uno slancio nuovo al sesso.
Uno di questi è lo scambio di coppia. In situazioni private (nell’intimo di una casa) o allargate (in un club adibito allo scopo), i membri di una coppia entrano in relazione erotica e sessuale con quelli di un’altra coppia, vivendo la propria nuova relazione e assistendo a quella del partner. Naturalmente questo tipo di gioco erotico parte dal presupposto che tutti gli attori siano consenzienti e disponibili all’incrocio relazionale e sessuale.
Certamente l’aspettativa della scambio tra coppie è promotrice di una forte tensione che mischia curiosità ed eros. E’ un modo per uscire dalle consuetudini e, in molti casi, un estremo tentativo di riaccendere quello che nel privato della coppia sembra avere perso smalto, o essersi spento.
In realtà, il mezzo non è sempre funzionale alle aspettative e non sempre può rilanciare un erotismo sonnecchioso all’interno della coppia. Una situazione cullata nella fantasia, che aveva prodotto eccitazione quando si era fatta viva nella mente, raramente mantiene la sua vivacità quando viene resa esperienza reale. Così, può accadere che ad una coppia che aveva esplicitato nel corso dei suoi giochi erotici una fantasia scambista, o comunque allargata rispetto all’intimità dei due partner, venga la tentazione di uscire dall’immaginario e di darsi la libertà di sperimentare dal vivo.
Ognuno dei due partner può così mettere in moto qualche spicchio di piccola perversione (oggi si dovrebbe dire parafilia ). Un po’ di voyerismo , un po’ di esibizionismo , ma anche, fuori dalla dimensione parafilica, un po’ di bisessualità e soprattutto una novità trasgressiva , ma autorizzata reciprocamente, con un altro partner possono essere amici di un’eccitazione più intensa.

In questa situazione, tuttavia, il rischio è quello di dover alzare sempre di più la posta per ottenere quanto desiderato. Accade talvolta, infatti, che la trasgressione acquisti le caratteristiche di una droga che non lascia più la possibilità di godere delle più consuete esperienze di intimità di coppia.
Il rischio per quest’ultima è quindi molto alto, se l’esperienza dello scambio tra coppie non viene limitato a una curiosità. E anche in questo caso può nascere qualche turbolenza nel rapporto tra i due. Non è raro che il cambiamento alle consuetudini sessuali metta in moto comunque accenni di gelosia verso ciò che sembrava tanto facile autorizzare reciprocamente e condividere, ognuno per la propria strada. I rischi sono quindi molto più alti che non l’opportunità di creare qualche novità piacevole e un nuovo carburante utile per accendere l’eros e la passione.
Come sempre, quindi, è molto più fruttuoso cercare di costruire o ricostruire intimità ed erotismo nel privato della coppia, piuttosto che collocare nel pubblico la necessità della soddisfazione di questi bisogni.

(fonte: www.benessere.com)

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