COSTITUZIONE E SCOPI

Articolo 1 – E’ costituita, con sede sociale in GESSATE (Mi) alla via Monza n.107/32, una Associazione culturale. Essa è una Associazione non riconosciuta ai sensi degli art. 36 e seguenti del Codice Civile ed ha natura di associazione di promozione sociale ai sensi della legge n.383/2000 e di ente associativo come normato dall’art. 5 del D. Lgs. n.460/97 e successive integrazioni e/o modificazioni. L’associazione ha facoltà di istituire sedi secondarie e di svolgere le proprie attività anche al di fuori della propria sede sociale. L’Associazione, pur mantenendo la propria autonomia patrimoniale ed organizzativa, può aderire ad altre associazioni ed enti a finalità assistenziali riconosciuti dal Ministero dell’Interno ed adottarne la tessera quale tessera sociale. L’associazione può variare la sede legale e sociale senza dover modificare il presente statuto.

Articolo 2 – L’associazione  si ispira ai principi del libero associazionismo e si propone di svolgere, senza fini di lucro ed a favore dei propri associati, la propria attività sociale nel campo culturale, ricreativo, ludico, sportivo, quale momento di aggregazione fra i soci, con particolare riferimento alla comparazione e/o confronto sulle diverse esperienze personali sul tema della libera sessualità e della pratica attiva del naturismo, il tutto inteso come esperienza di coppia, nel modo di viverla fuori dai comuni schemi, sempre nel rigoroso rispetto della legalità, di approfondimento del libero comportamento, del modo di vestire e di essere nella società, senza peraltro alcuna discriminazione verso i diversi orientamenti sessuali maschili e femminili, al fine di perseguire, promuovere e incentivare l’amicizia e l’incontro fra persone di diverso sesso e quei fenomeni che li caratterizzano, stimolandone così la crescita ideale e culturale. Il tutto inteso come liberazione dai tabù.

In particolare l’Associazione, nel suo ambito, promuove e svolge  le seguenti attività: ballo, musica, animazione socio culturale, spettacolo, arte varia, gastronomia, attività ludica, sportiva, ricreativa quale, a titolo esemplificativo e non esaustivo, proiezioni cinematografiche e video, di rappresentazioni teatrali, di spettacoli di danza anche etnica – tribale – folkloristica –  ecc.. Inoltre saranno promosse tutte le altre attività in sintonia con finalità ricreative che venissero ritenute idonee dagli organi sociali a soddisfare le esigenze dei soci.

Inoltre l’Associazione può:

  • partecipare a tutte le iniziative organizzate dalle organizzazioni, enti ed associazioni a cui vorrà aderire;
  • gestire, in modo complementare alle attività istituzionali e ad esclusivo benefico dei propri associati, un servizio di somministrazione di cibo e bevande e di spaccio di materiale promozionale presso le sedi delle proprie attività ed organizzare viaggi e soggiorni turistici;
  • porre in essere attività di natura commerciale in modo non prevalente e compatibile con la natura di ente non commerciale.

L’Associazione ha carattere pacifista, e pertanto si oppone alla violenza come abuso sulla libertà altrui e come atto criminoso verso la natura.

L’Associazione combatte l’uso della droga come male sociale, dichiarando che segnalerà alle autorità competenti, e allontanerà chiunque ne faccia uso.

L’Associazione rifiuta e combatte il fenomeno della prostituzione e dello sfruttamento o favoreggiamento della stessa, in qualunque forma esso si espliciti, e fa divieto inderogabile ai propri soci di pretendere o richiedere o comunque accettare dei compensi, regali o altre utilità dall’Associazione o ad altri soci, per la propria partecipazione a giuochi o intrattenimenti che coinvolgano la sfera della propria sessualità.

La violazione del divieto di cui al comma precedente, comporta l’immediata espulsione  del Socio che si sia reso responsabile di tale violazione, nonché le dovute segnalazioni alle autorità competenti.

I SOCI

Articolo 3 – Il socio è colui che aderisce alle finalità dell’associazione, contribuisce a realizzare ovvero partecipa all’attività istituzionale e alla vita associativa, senza limiti temporali. Il numero dei soci è illimitato. All’associazione possono aderire tutti i cittadini, senza distinzione di sesso,  razza, religione, nazionalità (per gli stranieri in regola con le leggi italiane per l’immigrazione)  o altro purché maggiorenni, e che si riconoscano negli obiettivi perseguiti dall’associazione e ne condividono gli ideali. I soci hanno diritto a partecipare a tutte le manifestazione ed iniziative indette dall’associazione, nei tempi e nei modi stabiliti dagli organi sociali.

Articolo 4 – Compongono l’elettorato attivo e passivo tutti i soci maggiorenni, in regola con il versamento delle quote sociali.

Articolo 5 – Per essere ammessi a socio è necessario presentare domanda al Consiglio Direttivo o a Dirigente da esso delegato, anche on-line, con osservanza delle seguente modalità:

  1. presentare copia del documento personale di riconoscimento ovvero allegare copia,  indicare i dati anagrafici richiesti per la compilazione della tessera sociale e gli altri eventuali dati stabiliti dagli organi sociali;
  2. dichiarare di attenersi al presente Statuto ed alle deliberazioni degli organi sociali;
  3. pagare l’eventuale quota associativa ed ogni altro contributo stabiliti dal Consiglio Direttivo.

Il richiedente acquisisce la status di socio al momento dell’accettazione  della domanda da parte del Direttivo o di un Dirigente delegato dallo stesso, del pagamento dell’eventuale quota associativa, dell’iscrizione sul libro soci; egli ha pertanto diritto a ricevere immediatamente la tessera sociale (che avrà validità nell’anno solare del rilascio e dovrà essere rinnovata entro il 31 marzo di ogni anno successivo a quello di scadenza. Il Direttivo ratificherà il tutto alla prima riunione utile). Nel caso la domanda venga respinta, l’interessato, entro 30 (trenta) giorni dal suo rigetto, che può essere comunicato in forma orale ovvero scritto, ha facoltà di presentare ricorso all’Assemblea, sul quale si pronuncia, in prima istanza il Consiglio Direttivo, e in via definitiva l’Assemblea Ordinaria nella sua prima convocazione utile. I nuovi soci saranno iscritti nell’apposito Libro Soci, che potrà essere tenuto in forma libera e anche meccanografica.

Articolo 6 – I soci sono tenuti:

  • al pagamento delle quote sociali;
  • alla osservanza dello statuto, degli eventuali regolamenti interni e delle deliberazioni prese dagli organi sociali.

Articolo 7 – E’ esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa. Si decade dalla qualifica di socio esclusivamente per volontario mancato rinnovo della tessera sociale annuale, dimissione, espulsione o radiazione. I soci possono essere espulsi o radiati per i seguenti motivi:

  1. si rendono responsabili di atti di indisciplina e/o comportamenti scorretti nei confronti di altri associati, ovvero, non ottemperino alle disposizioni del presente statuto, ai regolamenti interni o alle deliberazioni sociali;
  2. si rendono morosi nel pagamento delle quote sociali senza giustificato motivo;
  3. arrechino, in qualunque modo, danni morali o materiali all’associazione.

Le espulsioni e le radiazioni sono decise dal Consiglio Direttivo a maggioranza assoluta dei suoi membri. Contro tali provvedimenti è ammesso ricorso sul quale si pronuncia in via definitiva l’Assemblea Ordinaria, nella sua prima convocazione utile.

ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE

Articolo 8 – Gli organi dell’associazione sono democraticamente elettivi. Essi sono:

  • l’Assemblea dei Soci;
  • il Consiglio Direttivo;
  • il Presidente.

Tutte le cariche sociali sono assunte e assolte a totale titolo gratuito.

Articolo 9 – Per l’espletamento di particolari funzioni e servizi da parte dei soci in favore dell’associazione, può essere prevista dal Consiglio Direttivo l’erogazione di rimborsi spese o compensi, nei modi stabiliti dalle vigenti leggi in materia e compatibilmente con la natura di associazione senza scopo di lucro.

Articolo 10 – L’Assemblea dei Soci è l’Organo sovrano dell’Associazione. Essa è formata dai soci fondatori e dai soci ordinari in regola con il versamento delle quota sociali. Le Assemblee dei Soci possono essere Ordinarie o Straordinarie. Le Assemblee possono essere convocate dal Presidente dell’Associazione mediante affissione dell’avviso della convocazione nei locali della sede sociale oppure a mezzo di idonee forme di pubblicità anche tramite pubblicazione sul sito internet dell’Associazione, posta elettronica dei soci. La convocazione deve restare visibile almeno nei 20 giorni che precedono la data dell’Assemblea. La convocazione deve specificare la data, il luogo, l’ora e gli argomenti all’ordine del giorno della riunione.

Articolo 11 – Ai fini dell’approvazione del bilancio consuntivo o rendiconto economico-finanziario dell’esercizio sociale che decorre dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno, l’Assemblea ordinaria viene convocata ogni qualvolta nel periodo che va dal 31 dicembre al 30 aprile dell’anno successivo, fatte salve altre disposizione di legge. Per motivi straordinari, è facoltà del Consiglio Direttivo convocare l’Assemblea ordinaria oltre il predetto termine.

Essa: – approva le linee generali del programma di attività per l’anno sociale;

  • approva i bilanci o rendiconto economico finanziario di ogni anno;
  • elegge il Consiglio Direttivo;
  • delibera sulle modifiche statutarie, sui ricorsi previsti dall’art. 5 (non ammissione di socio) e 7 (espulsione e radiazione del socio) del presente statuto.

Articolo 12 – L’Assemblea straordinaria è convocata:

  • tutte le volte il Consiglio Direttivo lo reputi necessario;
  • allorché ne facciano richiesta motivata almeno i 2/5 (due quinti) dei soci.

L’Assemblea dovrà avere luogo entro il mese successivo a quello che viene richiesta.

Articolo 13 – In prima convocazione l’Assemblea, sia Ordinaria che Straordinaria, è regolarmente costituita con la presenza di metà più uno degli aventi diritto al voto. In seconda convocazione l’Assemblea, sia Ordinaria che Straordinaria, è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti. L’Assemblea delibera validamente a maggioranza assoluta dei voti dei presenti su tutte le questioni poste all’ordine del giorno, salvo i casi in cui è prevista una maggioranza diversa. La seconda convocazione può avvenire un’ora dopo la prima. Ciascun socio ha diritto ad un voto.  Non sono ammesse deleghe scritte per l’esercizio di voto. Le votazioni avverranno per alzata di mano oppure a scrutinio segreto.

Articolo 14 – Per deliberare sulle modifiche da apportare alla statuto, sullo scioglimento o sulla liquidazione dell’associazione, è indispensabile, in prima convocazione, la presenza di almeno il 50% più 1 dei soci in regola e il voto favorevole dei 3/5 (tre quinti) dei presenti mentre, in seconda convocazione, la maggioranza dei soci con diritto di voto presenti.

Articolo 15- L’Assemblea, sia Ordinaria che Straordinaria, è presieduta dal Presidente dell’Associazione o suo delegato. Le deliberazioni adottate dovranno essere riportate su apposito libro dei verbali a cura del segretario nominato dall’Assemblea stessa.

Articolo 16 – Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di tre consiglieri eletti fra i soci e resta in carica quattro anni. I consiglieri sono rieleggibili.

Articolo 17 – Il Consiglio Direttivo elegge nel suo seno il Presidente e fissa le responsabilità degli altri consiglieri in ordine all’attività svolta. E’ riconosciuto al Consiglio Direttivo il potere di sostituire i membri dimissionari e di cooptare altri membri fino ad un  massimo di 1/3 (un terzo) dei suoi componenti regolarmente eletti, salvo ratifica da parte dell’Assemblea dei Soci nella sua prima riunione ordinaria utile.

Articolo 18 – Il Consiglio Direttivo si riunisce ogni qualvolta lo ritenga necessario il Presidente o ne facciano richiesta un terzo dei consiglieri. In assenza del Presidente la riunione sarà presieduta dal Vice presidente laddove eletto, ovvero, da altro consigliere da lui delegato. Le riunioni del Consiglio Direttivo saranno verbalizzate nell’apposito Libro dei verbali del Consiglio Direttivo, a cura di un segretario scelto dal Presidente tra i presenti ovvero dal segretario eletto in seno al C.D. medesimo.

Articolo 19 – Compiti del Consiglio Direttivo sono:

  1. redigere i programmi di attività sociale previsti dallo statuto sulla base delle linee approvate dall’Assemblea;
  2. approvare i bilanci da sottoporre all’Assemblea dei Soci;
  3. compilare i progetti per l’impegno del residuo di bilancio da sottoporre all’Assemblea dei Soci;
  4. fissare le quote sociali ed eventuali quote di frequenza;
  5. formulare l’eventuale regolamento interno da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea dei Soci;
  6. deliberare in prima istanza circa l’ammissione, la sospensione, la radiazione e la espulsione dei soci;
  7. favorire la partecipazione dei soci alle attività dell’Associazione;
  8. convocare le assemblee dei soci.

Articolo 20 – Il Presidente ha la legale rappresentanza dell’Associazione e la firma sociale. Egli stipula tutti gli atti e i contratti di ogni genere inerenti all’attività sociale: può pertanto incassare somme, aprire conti correnti bancari e/o postali, gestire ogni tipo di rapporti con gli Istituti bancari, lasciare liberatorie e quietanze. E’ sua cura redigere il bilancio d’esercizio. In caso di assenza o di impedimento del Presidente tutte le di lui mansioni di ordinaria e straordinaria  amministrazione spettano al Vice presidente laddove eletto, ovvero, ad altro Consigliere all’uopo incaricato. Il Presidente decade con la decadenza del Consiglio Direttivo, per dimissioni, per perdita dello status di socio e per volontà del Consiglio Direttivo.

IL PATRIMONIO SOCIALE E IL BILANCIO

Articolo 21 – Il Patrimonio sociale è indivisibile ed è costituito:

  1. dal patrimonio mobiliare ed immobiliare di proprietà dell’Associazione;
  2. dai contributi, erogazione e lasciti diversi
  3. dalle somme versate dai soci (quota sociale, quote di frequenza ecc.)
  4. da fondo di riserva.

Articolo 22 – Le somme versate a titolo di quote sociali non sono rimborsabili in nessun caso.

Le quote sociali sono intrasmissibili e non rivalutabili.

Articolo 23 – Il Bilancio comprende l’esercizio sociale dal 1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno e deve essere presentato all’Assemblea entro il 30 aprile dell’anno successivo, salvo quanto previsto all’art.11 del presente statuto. Le norme di compilazione del bilancio sono demandate al regolamento di cui all’art. 27 del presente statuto e alle disposizioni di legge applicabili.

Articolo 24 – Il residuo attivo di bilancio sarà devoluto come segue:

  1. al fondo di riserva;
  2. per iniziative di carattere ricreativo, assistenziale, culturale, sportivo;
  3. per ammodernamento delle attrezzature e per nuovi impianti.

E’ fatto divieto di distribuzione, anche in modo indiretto, di utili o avanzi di gestione nonché fondi durante la vita dell’associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione siano imposte dalla legge.

Articolo 25 – Le attività dell’associazione sono finanziate da:

  1. quote sociali;
  2. contributi di frequenza;
  3. eventuali proventi derivanti dalla gestione di servizi per soci, ivi compresa la somministrazione di cibi e bevande in occasione delle attività organizzate dall’associazione, la gestione di spacci e l’organizzazione di viaggi e soggiorni turistici.

L’associazione può altresì ricorrere al credito nei confronti di terzi e dei propri soci. Il socio che assume la veste di sovventore per le somme che eventualmente darà in prestito all’associazione, sarà retribuito con un basso interesse non superiore di oltre 4 punti al tasso ufficiale di sconto.

DURATA E SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE

Articolo 26 – La durata dell’associazione è illimitata. L’Assemblea delibera con maggioranza prevista dall’art. 14 del presente statuto sullo scioglimento e sulla designazione del patrimonio sociale, dedotte le passività, per uno o più scopi stabiliti dal presente statuto, in alternativa sull’assegnazione di esso ad una o più organizzazioni con finalità assistenziali, sentito il parere dell’eventuale organismo di controllo di cui all’art. 3  - comma 190, della legge n. 662/1996. A tal fine l’Assemblea nomina uno o più liquidatori.

IL REGOLAMENTO INTERNO E RINVIO

Articolo 27 – Particolari norme di funzionamento e di esecuzione del presente statuto saranno disposte con regolamento interno da elaborarsi a cura del Consiglio Direttivo con l’approvazione dell’Assemblea dei Soci.

Articolo 28 - Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente statuto si fa rinvio alle norme di legge ed ai principi generali dell’ordinamento giuridico italiano e dell’Unione Europea.

Il presente Statuto è stato approvato dall’Assemblea dei Soci promotori nella seduta del 14 marzo 2012  svoltasi presso la sede sociale.